Una Norimberga politica... Perchè no?
11 AGO 20

Ai suicidi dovuti alla crisi economica che vanno aumentando e diventano sfondo sociale, sul quale proiettare tutto quello che proviene dai palazzi del potere che poi, paradossalmente, a questo penoso fenomeno che rappresentano i fallimenti individuali (per leggi capestro verso l'economia), non sembra neppure far riscontro un tentativo di "mea culpa" di questi legislatori. Di "gente" che non rispetta neppure la volontà del popolo referendario nell'indicare le nuove vie (leggasi rimborsi elettorali). Politici nazionali e territoriali che incapaci di eliminare il fenomeno dei "vù cumprà" che danneggiano il già critico commercio sanno prendersela, però, con quei coreografici ed inconsistenti "centurioni romani", buoni per quattro foto souvenirs e con reità inferiore a quella del furto di una mela in un supermercato (sempre forti con i più deboli). Insomma la farina al mulino della politica è sempre più scadente e si prova delusione a sentire le loro argomentazioni. In pieno accordo con la visione del radicale Pannella quando ravvisa una Norimberga per la politica, che dovrà rinnovarsi nello spirito.